Valanga di liste civiche alle elezioni comunali. La crisi dei partiti si muove verso lil civismo.
martedì 17 aprile 2012
Alla prossima tornata elettorale di maggio, in programma per il rinnovo delle amministrazioni comunali, pare scoppiata, sempre con maggior enfasi, la nascita della “liste civiche”, quasi fosse un fenomeno di moda, al punto che su 30 comuni chiamati al voto in Toscana, ci sono oltre 40 liste che si definiscono tali.

elezioni.jpgValanga di tante liste civiche alle elezioni comunali. La crisi dei partiti muove verso lil civismo.La Federazione Civica, ribadisce l'importanza della certificazione.

Ovviamente questo fenomeno è una ulteriore dimostrazione di disaffezione verso quella politica fatta dai partiti, che oltre ad allontanare i cittadini, contagia e imbarazza anche coloro che si prestano a mettere la propria faccia a fianco ai simboli tradizionali.

Sarà forse, perchè ai giorni d'oggi, rappresentare un partito e i suoi ideali, a patto che questi siano ancora importanti, è diventato davvero difficile, senza dubbio imbarazzante e poco credibile, sopratutto alla luce del sussegursi scandalistico che travolge queste formazioni una dietro l'altra.

E allora cosa di più semplice che tentare il riciclaggio o il rinnovo di casacca indossando una nuova immagine attraverso una lista civica? Proprio In queste settimane più volte siamo stati contattati e tirati in ballo in merito alle elezioni comunali e da più parti si è cercato di chiedere ed ottenere un riconoscimento civico direttamente alla nostra Federazione Civica, che ormai da tempo ha avviato, proprio in Toscana, un percorso di collaborazione con tutte quelle realtà concretamente civiche e riconosciute anche nelle istituzioni.

Fermo restando che nessuno, ne tantomeno noi possiamo avere l'arroganza e la presunzione di legittimare e benedire presunte liste civiche come “vere e pure”, perchè tale compito spetta solo ai cittadini|elettori, teniamo a precisare, che la nostra Federazione Civica ha avviato il proprio cammino basato su un sano e concreto civismo distante dalle logiche dei partiti e regolato da un puntuale decalogo civico, che resta elemento fondante per ricevere una attestazione di “certificazione civica”.

Noi dal canto nostro provvederemo a sostenere chi come lista e come persona ha fatto un percorso condiviso e partecipato, riconoscendo nel decalogo civico, gli elementi fondanti per certificare una veridicità ben definita, diversamente chi resta fuori da una idealistica concertazione, rischia oggettivamente l'individualismo locale, con una conseguente fragilità operativa.

Di sicuro possiamo dire che la Federazione Civica non riconosce coloro che spinti da ambizioni personali o alla ricerca di un riciclaggio poltico, si scoprono solo oggi vicino e sensibili al mondo del civismo.
 
Mozione "contatto cittadino": operazione conclusa con soddisfazione!
venerdì 13 aprile 2012
Finalmente la mozione "contatto cittadino"  promossa dalla nostra lista civica congiuntamente ad altre liste civiche della Toscana, trova una concreta risposta ed ecco allora, che all'interno del sito isttuzionale dal Comune di Poggibonsi, si ha la possibilità di contattare i vari consiglieri comunali, nonchè si potrà riconoscere il gruppo di appartenenza, rifacendosi al logo che l'elettore ha contrassegnato al momento delle elezioni. Così facendo anche le formazioni civiche avranno la loro riconoscibilità, rispetto ai blasonati partiti nazionali, attraverso la pubblicazione e il riconoscimento dei loro loghi di riferimento.

Altro aspetto da non sottovalutare, che in prima battuta era stato negato dai gruppi di maggioranza, è il fatto che ogni consigliere potrà disporre di un proprio indirizzo mail per lo svolgimento della propria attività istituzionale.

Attraverso questo ulteriore "piccolo" ma significativo risultato, dopo aver promosso le telecamere in Consiglo Comunale, la pubblicazione di dati aggiornati relativi agli atti amministrativi, le liste civiche proseguono quell'indispensabile percorso orientato alla trasparenza amministrativa e alla vicinanza con l'elettorato che resta elemento sovrano per il riconoscimento delle rappresentanze istituzionali.

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Piazzale Rinnovamento di nuovo in stato di abbandono “Sembra una discarica a cielo aperto!”
mercoledì 11 aprile 2012
piazzale_rinnovamento1.jpg LiberaMente torna a sollecitare il Comune. La lista civica LiberaMente, torna a denunciare lo stato di abbandono dell'area situata nella zona industriale dei Fosci e con una nota stampa fa sapere:

 

“Già nel 2010 (http://www.liberamente.info/index.php?option=com_content&task=view&id=323&Itemid=2) avevamo sollecitato l'Amministrazine Comunale, a prendersi maggiormente cura dell'area del Piazzale Rinnovamento, meglio conosciuto come il Piazzalone dei Fosci. A posteriori dei solleciti promossi e delle nostre istanze consiliari, avevamo apprezzato il riordino dell'area, che però oggi manifesta di nuovo, un evidente stato di degrado.

Duole purtroppo notare, come ancor oggi, lo spazio che era stato individuato e reputato idoneo, anche per il ricovero dei veicoli abbandonati rinvenuti sulle strade cittadine, verte in totale stato di abbando e incuria. Di fatto sembra una discarica a cielo aperto! Questa è la realta che si presenta davanti agli occhi dei cittadini che si trovano a frequantare la zona, peraltro indicata anche come area idonea ad opsitare manifestazioni e spettacoli.

L'area, originariamente recintata e posta sotto chiave da parte della Polizia Municipale, è oggi completamente abbandonata a se stessa, regalando una pessima immagine di decoro urbano e offrendo a malintenzionati la possibilità di abusare dei mezzi incustoditi. Da non trascurare infine, l'aspetto legato alla sicurezza e alla tutela ambientale, della quale risponderebbe direttamente la pubblica amministrazione.

Proprio in merito a questa critica situazione, abbiamo provveduto a presentare una precisa interrogazione per comprendere se il Sindaco e la Giunta intendono porre rimedio e ripristinare tale spazio garantendo la funzionalità di tale struttura.

 
Le Liste della Federazione Civica propongono di suonare l'inno di Mameli all'inizio dei Consigli Com
martedì 10 aprile 2012
inno.jpgLe Liste della Federazione Civica propongono di suonare l'inno di Mameli all'inizio dei Consigli Comunali e chiedono il riconoscimento costituzionale

La Federazione Civica, organismo al quale aderiscono oltre 50 liste civiche della Toscana, nell'ottica di rafforzare l'identità nazionale proporrà nei diversi consigli comunali, dove siedono le proprie rappresentanze e laddove questa prassi non fosse ancora in uso, di far suonare l'Inno di Mameli all'apertura dei lavori consiliari.

L’inno nazionale “Il canto degli Italiani”, meglio conosciuto come Fratelli d’Italia o Inno di Mameli rappresenta, insieme ed al pari della bandiera tricolore, l’elemento distintivo e qualificante nel quale tutti gli italiani dovrebbero riconoscersi;

Dal coordinamento della Federazione Civica, fanno sapere: “l’apertura delle sedute consiliari con l’inno nazionale, oltre a evocare una maggiore solennità istituzionale, rappresenterebbe un momento collegiale, utile a richiamare tutti i rappresentanti amministrativi e cittadini, verso quel significativo senso di appartenenza allo Stato italiano. Si è infatti appena concluso un anno di celebrazioni per il centocinquantenario dell'Unità, durante il quale il Paese ha partecipato con convinzione e commozione, come ha più volte ripetuto il Capo dello Stato, alle manifestazioni promosse per riscoprire e rafforzare le radici unitarie e proprio con questo spirito vogliamo promuovere questa iniziativa.”

 

La Federazione Civica ricorda e precisa infine: “Nessun atto ha mai sancito l'ufficialità dell'Inno di Mameli come “Inno d'Italia” e sarebbe davvero importante che il 'Canto degli italiani', così come il nostro 'tricolore' trovesse finalmente la propria ufficialità e riconoscimento all'interno della Costituzione. Anche se è innegabile che ci siano, ben altre priorità da affrontare nel nostro paese, riteniamo che anche questo aspetto non sia da trascurare e al riguardo abbiamo provveduto a sollecitare le Istituzioni centrali.”

 
A cosa serve la politica? Se lo è chiesto e ha dato le sue risposte Piero Angela.
venerdì 30 marzo 2012
a-cosa-serve-la-politica.jpgIl popolare conduttore della Rai è anche uno scrittore dagli innumerevoli titoli e argomenti trattati. L’ultima opera è dedicata alla comunità politica italiana. Piero Angela presenterà il suo libro anche a Empoli. Appuntamento domenica 22 aprile alle 10.30, al cinema La Perla. Lo aveva accennato l’assessore alla cultura Eleonora Caponi durante l’ultima conferenza stampa in comune, mantenendo però un certo riserbo. Ma il solito tam tam di face book ha fatto emergere la notizia. L’evento è organizzato dalla biblioteca comunale ‘Renato Fucini”.

Piero Angela analizza il ruolo stesso della politica nella società. Tutto questo in un periodo dove è tangibile il forte risentimento contro la ‘casta’ per i suoi troppi privilegi, per il malcostume diffuso, per i costi, l'arroganza, l'inefficienza, la corruzione.”È radicata l'idea che sia la politica a determinare il benessere di un paese. E che, cambiando maggioranza, o cambiando leader, si possano ottenere cose che in realtà non dipendono dalla politica. E che non dipendono neppure dalla capacità di lottare per ottenerle. Questo non significa – dice Angela - che la politica non sia importante, anzi. Ma soltanto se riesce a stimolare e a far crescere in modo prioritario quei "software", quei motori dello sviluppo che sono i veri produttori di ricchezza. E anche i veri attrattori di investimenti. Ma è così che funziona la politica in Italia?".

 

Come per altri suoi volumi Piero Angela si pone alla distanza giusta dell’osservatore imparziale, ma obiettivo, da dove riesce a mettere a fuoco il vero problema del nostro paese. Sarà possibile scoprire il libro attraverso le sue parole a Empoli, domenica 22 aprile. Si tratta di un'edizione speciale del Caffè letterario quella organizzata dal Comune di Empoli.Ingresso gratuito, gradita la prenotazione. Per informazioni: biblioteca comunale di Empoli “Renato Fucini”, tel. 0571 757840, e.mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 
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