Isolamento e solitudine, quali differenze?

Isolamento e solitudine, quali differenze?

Molto spesso i due termini isolamento e solitudine vengono associati, se non addirittura confusi.
Facciamo quindi un po’ di chiarezza.

Che cos’è l’Isolamento?
La cosa fondamentale da considerare che chi si isola non è per forza costretto e il più delle volte non si sente solo.
Infatti, questa situazione, può essere dettata da un’esigenza cercata direttamente dalla persona stessa.

Un esempio è dato da chi utilizza internet o il virtuale in generale.
Le persone tendono così a sentirsi partecipe di un mondo non reale per trasformarsi così nel vero mondo di riferimento.

Anche le situazioni di alcool e droga portano ad un isolamento “sereno”. L’isolamento porta a innalzare una barriera tra il soggetto e gli altri.

Isolamento quindi come situazione ‘creata’ dal soggetto.

Che cos’è la solitudine?
Per assurdo ci si può sentire soli anche se si è circondati costantemente da numerose persone.

La solitudine è una condizione psicologica che porta a vivere situazioni di disagio molto forte:

  • sofferenza
  • incapacità di confronto
  • paura del giudizio
  • depressione

Superarla non è impossibile; è necessario entrare in relazione con se stessi per capire cosa ci porta a sfuggire dal rapporto con gli altri.

Due aspetti della nostra società ben radicati, nei quali ognuno di noi ha avuto occasione di provare una o l’altra condizione di isolamento e solitudine, indistintamente dalla classe sociale o dall’età.

Dal bambino all’anziano, isolamento e solitudine si nutrono indistintamente del nostro disagio quotidiano.

E’ bene non sottovalutare questi due aspetti che sono un segnale chiaro di un disagio che va affrontato con i giusti mezzi a disposizione.

 

Se vuoi approfondire l’argomento di isolamento e solitudine o altri, registrati e sarai contattato al più presto.

Mindfulness, allenare la mente

Mindfulness, allenare la mente

Se fossimo in grado di gestire la direzione dei nostri pensieri e fossimo in grado di ‘pilotare’ le emozioni in modo costruttivo, il nostro vivere quotidiano migliorerebbe notevolmente, sia a livello personale che professionale, vero?

Ebbene, esiste la possibilità di  allenare la mente e prepararla alla gestione delle emozioni e dei comportamenti, al fine di ottenere NOI il controllo di noi stessi, e non le nostre cattive abitudini invalidanti.

Pensate a come migliorerebbero le nostre relazioni, sia professionali che affettive, oppure come riusciremmo ad gestire meglio i nostri comportamenti, soprattutto quelli limitanti, che non ci permettono di evolvere verso un obiettivo che vorremmo realizzare.

E’ solo questione di allenare la mente!

Ansia, pensieri negativi, paura, insicurezza: sono i nostri nemici che ci impediscono di essere felici e ci bloccano in ogni situazione della vita.

Mindfulness è riuscire a gestire la propria consapevolezza (dei pensieri, delle emozioni e quindi dell’azione) portando la nostra mente a divenire nostra alleata e non una scheggia impazzita, senza controllo.

Essere in grado di riconoscere un pensiero limitante, sul nascere, e modificarlo, limitarlo, contenerlo a nostro favore, rivoluzionerà immediatamente il corso dei nostri comportamenti, modificando così a nostra scelta, la direzione delle nostre azioni e del nostro quotidiano, migliorando così la nostra vita.

Vuoi capire come allenare la mente per trarne vantaggio?

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Figli di separati: doppia vacanza o doppi problemi?

Figli di separati: doppia vacanza o doppi problemi?

Arriva l’estate e le vacanze tanto attese per tutti i ragazzi.

Ma per alcuni di loro estate non vuol dire solo ‘spensieratezza

Alcuni vivono il lungo periodo estivo come un momento di difficoltà, specialmente per coloro che hanno i genitori separati o divorziati.

Organizzare infatti spostamenti, orari, combinare le vacanze di uno e dell’altra è fonte di disagio che portano i figli a subirne le conseguenze.

Purtroppo da queste situazioni non facili, nascono ulteriori scontri e momenti di tensione, che i giovani vivono con un certo senso di colpa.

Spesso l’accordo viene trovato attraverso atti formali tra le parti e magari con l’intervento dell’avvocato. Questi rimedi sulla carta sembrerebbero funzionare ma spesso ci si ritrova dal giudice per una mancanza di comunicazione o una disattenzione.

Inoltre immaginare una pianificazione a tavolino risulta poi di difficile applicazione con gli impegni professionali dei genitori. Se da una parte può essere una soluzione diventa l’ennesimo motivo di ansia e di stress. Ed allora si procede con mille espedienti, nonni, zii e amici che diventano immediatamente custodi dei figli che vengono così sballottati da una parte all’altra senza un programma definitivo.

Peggio ancora se restano soli con tutti problemi che ne conseguono. Queste situazioni portano ad un grave disagio per i ragazzi che viene certamente sommato ad eventuali crisi dovute all’età adolescenziale.

Per approfondimenti leggi anche il nostro post sui ragazzi soli d’estate

3 e 4 ottobre 2015 – Corsi ipnosi in ambito psicosomatico

3 e 4 ottobre 2015 – Corsi ipnosi in ambito psicosomatico

Corso di primo livello

L’IPNOSI IN AMBITO PSICOSOMATICO

Dalla comunicazione al percorso clinico col paziente

Padova, 3 e 4 ottobre 2015 ore 10-­‐18,30
c/o Costruttivamente – Via Chiesanuova, 242/2

DOCENTI
Luisa Merati – Medico Chirurgo, specialista in Psicologia Clinica, Ipnoterapeuta, Psicoterapeuta a Indirizzo Psicosomatico, didatta AP-­CMP (S.I.M.P)
Flavia A. R. Barbagelata – Medico Chirurgo, Psicosomatista, Esperta in Ipnosi didatta AP-­CMP (S.I.M.P)

Tutor d’aula corsi ipnosi
Carlotta Di Giusto – Ipnoterapeuta, psicoterapeuta Costruttivista

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