COSA CI PIACEREBBE FARE

I nostri obbiettivi sono rivolti a risolvere alcuni problemi essenziali.

Siamo tredici persone con storie, esperienze, età diverse, accomunate dal fascino di una sfida: cercare per il nostro Comune uno sviluppo capace di migliorare realmente la vita di tutti.

Senza presunzione cercheremo di attuare il nostro programma confidando nell’aiuto di tutti: daremo ad ogni cittadino la certezza di poter esprimere la propria opinione e di avere una parte reale nelle decisioni.

RECUPERO

di un tessuto sociale che si è via via sfilacciato, ridando alla nostra comunità l’opportunità di ritrovarsi coesa e vicina. Su questo fronte nel nostro Comune esistono già diverse realtà: la Parrocchia, i Vigili del Fuoco e Associazioni di vario tipo. L’elemento che fin da subito ha contraddistinto il nostro gruppo è stata la comune volontà di far sì che Pellizzano, Termenago e Castello siano frazioni di un intero, parti di un unico corpo, pertanto vitali per la propria sopravvivenza.

Col suo attacco improvviso, la pandemia che ci ha colpiti e che ha cambiato le nostre vite, ci sta insegnando ad agire sempre meno individualmente, ponendo come massimo scopo il bene collettivo e la sicurezza del prossimo. Sarebbe importante ripartire da qui.

RIPOPOLAMENTO

delle nostre località, ovvero creare opportunità economiche che permettano ai giovani, allontanatisi per proseguire studi e formazione, di ritornare arricchiti professionalmente e culturalmente dalle esperienze interiorizzate.

PROTEZIONE SOCIALE

intesa a garantire il benessere individuale e comunitario di ciascun cittadino, senza distinzione, con particolare attenzione alle fasce più deboli. Le politiche pubbliche non sono mai neutre e tanto meno lo sono quelle sociali, ma vorremmo che si ristabilisse un clima sereno, in cui ognuno possa sentirsi a suo agio. Un posto di lavoro non deve diventare una potenziale rete clientelare in cui, dietro a principi di solidarietà e inclusione, si celi merce di scambio in chiave elettorale. Se un posto di lavoro deve essere occupato da persone in stato di disagio è giusto e doveroso che assolva tale compito.

ORGANIZZAZIONE <br>AMMINISTRATIVA

Nel referendum ci siamo schierati decisamente contro la fusione con Ossana, non perché contrari a priori, ma perché scettici sulle modalità. Un cambiamento così importante deve essere gestito e proposto con tempistiche adatte, deve prevedere uno studio di fattibilità e presentare al cittadino i benefici, ma anche i sacrifici, che tale scelta comporterebbe.

Ci lascia inoltre sconcertati la facilità con cui la stessa Amministrazione uscente, palesemente a favore della fusione, prima volesse sopprimere il nostro Comune e ora, con disarmante disinvoltura, si presenti all’elettore per chiederne appoggio e fiducia. Le gestioni associate hanno mostrato sia buone pratiche che disservizi, pertanto, riteniamo che, vista l’età media della popolazione, al fine di tutelare gli interessi anche delle persone più deboli, alcuni disagi vadano risolti, cercando di facilitare il più possibile l’accesso agli uffici comunali.

SCUOLA E CULTURA

La scuola primaria non esiste più nel paese “dedicato ai bambini”. Vantavamo uno dei primi plessi scolastici che si distingueva per il tempo pieno e per la mensa invidiata da molti Comuni. Pellizzano, con la palestra, al tempo costruita proprio con l’intenzione di risultare più appetibili in caso di una futura fusione dei servizi scolastici, con i vicini ambulatori e pronto soccorso, con la collocazione in centro paese dell’edificio e la facilità di accesso, aveva ed ha tutti i requisiti per poter essere scelto come luogo ideale dove ospitare, vicino all’asilo nido, scuola dell’infanzia e scuola primaria: servizi che rappresentano il perno su cui si poggiano le collettività ancor più se piccole e collocate in territori disagiati. Sarebbe stato opportuno, con mente serena, verificare attentamente la soluzione migliore sotto l’aspetto educativo, quello economico, dei servizi di contorno, della qualità didattica e della sicurezza dei bambini.

PIANIFICAZIONE <br>URBANISTICA

e in particolar modo il PRG, suo strumento principale, sono chiamati a dare una prospettiva sullo sviluppo futuro del nostro territorio dove gli interessi personali devono essere compatibili con quelli collettivi. (si veda la necessità di fare approvare l’ultimo PRG da un commissario ad acta). L’idea di inserire come possibilità la realizzazione di una rotatoria ed un ponte ad est di Pellizzano per decongestionare il traffico nel paese ci lascia perplessi. Da un punto di vista ambientale sarebbe uno sfregio all’immagine del nostro paese, caratterizzato dal vederlo sorgere oltre un grande prato che lo anticipa da est. Sarebbe inoltre ininfluente nel risolverebbe il problema del traffico per Fazzon, anzi, creerebbe un imbottigliamento.

TURISMO

Il settore che più si presta a un potenziale rilancio economico è sicuramente il turismo. Pellizzano, Termenago e Castello, possiedono territori che, se valorizzati e riqualificati, aumenterebbero sicuramente le loro attrattive. La vicinanza della stazione turistica di Marilleva e alle possibili aree di espansione di Madonna di Campiglio ci permettono di essere attori importanti con la possibilità di inserirci anche in questa occasione di sviluppo.

SERVIZI

La qualità di vita di una Comunità è misurabile dal grado di servizi che mette a disposizione ma anche dalla partecipazione ai costi per il loro mantenimento attraverso il pagamento di oneri e tasse comunali. La diversa fruibilità dovuta alla dislocazione dei centri abitati ci pone l’obbligo di bilanciare alcuni oneri.

ENERGIA

Da tempo le Amministrazioni del comune di Pellizzano hanno intrapreso un percorso volto all’utilizzo delle risorse rinnovabili disponibili sul nostro territorio, puntando sull’idroelettrico, sul fotovoltaico e sul teleriscaldamento con cippato di legno. In quest’ottica, intendiamo estendere a tutto il territorio della frazione di Pellizzano la rete di teleriscaldamento a biomassa per il quale avevamo istallato adeguata centrale.

Non siamo favorevoli all’uso privato di derivazione dell’acqua del rio Corda e su questo si era già espresso il Consiglio Comunale all’unanimità con deliberazione n. 21/11 in data 07.06.2011 con la quale è stata approvata la mozione per la difesa dell’acqua come bene comune.

SPORT

Lo sport riveste un importante ruolo sociale. Riteniamo che Pellizzano abbia già realizzato varie strutture sportive utilizzate anche dai non residenti. Pensiamo che principalmente, vi sia la priorità di mantenere in sicurezza e in buon funzionamento ciò che abbiamo.

TERRITORIO E AMBIENTE

sono la nostra ricchezza.

È importante pianificare in modo chiaro e coerente l’utilizzo del nostro territorio senza stravolgerlo, salvaguardando le peculiarità ereditate dalle precedenti generazioni.

ASSOCIAZIONI

Collaborazione e sostegno alle realtà già presenti sul territorio, alle iniziative quali mostre, competizioni sportive, serate a tema, meeting, ecc.

INTERVENTI

Gli interventi proposti e comuni alle frazioni possono essere così riassunti:

SENTIERISTICA E <br>AREE PANORAMICHE

Individuazione, su entrambe i versanti (Pellizzano-Fazzon e Pellizza- no-Termenago-Castello), di scorci, paesaggi, antichi percorsi, punti panoramici che mostrino la bellezza della nostra terra e che permettano al visitatore uno sguardo suggestivo sulla valle. Predisporre percorsi partendo dai centri abitati, creando una segnaletica precisa e generosa che fornisca anche i tempi di percorrenza, per accompagnare il turista nella sua voglia di vedere e conoscere.

IMPRENDITORIALITÀ <br>A KM 0

Definizione di un progetto che preveda finanziamenti a sostegno di chi vorrà investire nel nostro comune, per la nascita di nuove attività, dall’artigianato al commerciale. Negli ultimi anni sono aumentati gli investitori esterni, inorgoglisce il fatto che Pellizzano venga scelto come luogo per aprire un esercizio anche dai non residenti, ma è doveroso per chi amministrerà, fare un’attenta riflessione sul perché non siano i nostri cittadini a mettersi in gioco.

AREA ADIBITA ALLO <br>SCI D'ALPINISMO

Vorremmo identificare un’area di bosco da qualificare esplicitamente come zona per lo sci alpinismo. Tale pratica è sempre più in voga e continuerà a crescere se guardiamo i dati che ci giungono da altre zone turistiche del mondo che solitamente anticipano le nostre tendenze. Sarà doveroso confrontarsi con i teams di alpinisti già presenti nella nostra valle in modo da concertare il progetto con chi pratica tale sport.

ALBERGO DIFFUSO

Riteniamo che sul territorio del nostro comune siano presenti edifici pubblici e privati inutilizzati che potrebbero diventare una fonte di reddito se inseriti in un modello di ricettività innovativo e sostenibile.

TERRAZZAMENTI E <br>MURI A SECCO

Una delle componenti paesaggistiche peculiari del nostro territorio è sicuramente costituita dai terrazzamenti. La loro presenza rappresenta una caratteristica imponente sotto le frazioni di Castello e di Termenago. Il loro recupero, oltre che un interesse paesaggistico, può avere anche una prospettiva economica essendo tali terre storicamente vocate alla coltivazione di cereali e piccoli frutti.

IMMOBILI

Il Comune è proprietario di diversi immobili che riteniamo utilizzati in modo non appropriato. È necessario fare un puntuale inventario di tutti gli immobili, predisporre un piano di recupero o adeguamento e provvedere al loro conveniente utilizzo.

MAGAZZINO

Riteniamo necessario provvedere all’acquisto o costruzione di un edificio adeguato ad accogliere tutti i macchinari e l’attrezzatura del Comune per liberare così l’attuale magazzino che può essere adibito ad attività più consone al vicino parco giochi.

ARREDO URBANO

Un occhio di riguardo all’arredo urbano che dovrà risultare omogeneo su tutto il territorio (segnaletica, numerazione civica, panchine, fontane, muretti e recinzioni).

INGRESSO TERRITORIO <br>COMUNALE

Il segnale che indica l’entrata al comune di Pellizzano andrebbe posto dove inizia realmente il territorio del comune.

MANUTENZIONE <br>E VIABILITÀ

La manutenzione delle strade comunali e boschive, dei sentieri, della segnaletica, degli arredi e il puntuale sgombero neve da strade e piazze sono un problema rilevante per la vivibilità e l’estetica del nostro territorio. Riteniamo vada fatto un accordo con le ASUC per redigere un progetto di manutenzione generale ed appaltarlo ponendo il vincolo alla ditta appaltatrice di assicurare l’assunzione di un dato numero di dipendenti per tutto l’anno.

ILLUMINAZIONE <br>PUBBLICA

Potenziamento e sistemazione definitiva dell’illuminazione pubblica e completamento dei sottoservizi.

Il programma è ricco di iniziative che necessitano di rilevanti investimenti e di condivisione da parte della Comunità. Siamo convinti che le risorse siano tutte reperibili attraverso scelte che diano priorità a ciò che produce ricchezza e posti di lavoro. Per questo chiediamo la vostra fiducia ma anche la vostra partecipazione.

Se la politica
non riesce ad essere
un punto alto di mediazione nell’interesse generale,
le Istituzioni saltano e prevale chi ha più forza di pressione ed interessi personali.

Sergio Mattarella

QUANDO E COME SI VOTA

I seggi saranno aperti nella giornata di domenica 20 settembre dalle ore 07.00 alle ore 23.00 e nella giornata di lunedì 21 settembre dalle ore 07.00 alle ore 15.00.

Se vuoi sostenerci barra il simbolo “Liber@mente” e scrivi la doppia preferenza scegliendo tra i componenti del nostro gruppo.

CONTATTI

INFOLINE: Tel. 339 373 8721 (Nicola)

QUANDO CI INCONTRIAMO

  • Venerdì 11 settembre – ore 18:00
    CASTELLO (zona ex comune)

  • Mercoledì 16 settembre – ore 18:00
    TERMENAGO (piazza)

  • Giovedì 17 settembre – ore 18:00
    PELLIZZANO (Bicigrill)